Osservatorio, DiSI – Digital Sustainability Index

Un Osservatorio permanente che analizza il comportamento degli italiani in relazione alla Sostenibilità Digitale.

L’Osservatorio, sviluppato in collaborazione con le Università che compongono il network della Fondazione, si basa su una rilevazione dei dati basata su un campione rappresentativo della popolazione italiana. Sviluppa una analisi generale e si focalizza inoltre su diversi verticali di approfondimento tra i quali: Ambiente, Mobilità, Agroalimentare, Salute e benessere, Lavoro, Commercio, Turismo, Finanza.

L’Osservatorio si pone i seguenti obiettivi:

  • Comprendere cosa pensano le persone sul tema della sostenibilità
  • Capire come le persone vivono ed interpretano il rapporto tra sostenibilità e digitalizzazione 
  • Fornire supporto allo sviluppo di politiche pubbliche a sostegno di sostenibilità e digitalizzazione
  • Fornire alle imprese modelli interpretativi per comprendere i comportamenti dei consumatori 

L’Osservatorio distingue tre livelli di analisi rispetto alle dimensioni della sostenibilità, della digitalizzazione e della sostenibilità digitale: 

  1. Consapevolezza rispetto agli ambiti analizzati, necessaria per acquisire la motivazione a sviluppare le competenze necessarie;
  2. Competenza sui temi oggetto dell’analisi, necessaria a comprendere come gestire le implicazioni degli strumenti con i quali si entra in contatto, e con i loro impatti sociali, economici, ambientali;
  3. Comportamenti relativi agli strumenti ed ai contesti digitali disponibili, in particolare in relazione ad un loro uso orientato alla sostenibilità. 

Il DiSI è il primo insieme di indici che misurano il livello di uso consapevole del digitale per la sostenibilità

Il DiSI™ (Digital Sustainability Index) è l’insieme di indici sviluppati dalla Fondazione per la Sostenibilità Digitale per misurare il livello di Sostenibilità Digitale di utenti, territori e specifici progetti.

Il modello di analisi dell’osservatorio

Nato per semplificare la rappresentazione dei dati raccolti dall’Osservatorio sulla Sostenibilità Digitale, il DiSI™ si basa su tre sotto-indici:

  • Indice di digitalizzazione,
  • Indice di sostenibilità,
  • Indice di sostenibilità digitale (inteso come uso consapevole della tecnologia digitale per la sostenibilità).

Per ognuno dei tre sotto-indici sono calcolati i livelli di consapevolezza (di ciò che si deve fare), competenza (che esprime la capacità di farlo) e comportamento (che parte dalle motivazioni e si traduce in azioni concrete).

Per ogni utente, dunque, viene calcolato il valore dei tre indici che compongono il DiSI™ e, sulla base dei valori di tali indici, ognuno di essi viene collocato in uno dei quattro cluster presi in considerazione dal DiSI™:

  • Sostenibili Digitali: coloro che hanno atteggiamenti e comportamenti sostenibili e usano gli strumenti digitali;
  • Sostenibili Analogici: coloro che hanno atteggiamenti e comportamenti sostenibili, ma non usano gli strumenti digitali;
  • Insostenibili Digitali: coloro che hanno atteggiamenti e comportamenti non orientati alla sostenibilità, ma usano gli strumenti digitali;
  • Insostenibili Analogici: coloro che hanno atteggiamenti e comportamenti non orientati alla sostenibilità, e non usano gli strumenti digitali.

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