Il digitale applicato alla PA infatti risponde al dettato costituzionale del secondo comma dell’art.3 quando opera per consentire parità di accesso a tutti i cittadini indipendentemente dalle loro condizioni di ceto o altro.
Le In-house IT del settore pubblico nascono con la finalità di contribuire agli obiettivi della Pubblica Amministrazione con una maggiore flessibilità nei processi amministrativi, assunzionali, di procurement e attraggono talenti nell’ambito della tecnologia consentendo di rivolgere richieste all’offerta in stretta rispondenza agli interessi e alle finalità della pubblica amministrazione per cui operano.
Senza le in-house il naturale conflitto di interessi tra domanda e offerta non troverebbe soluzione nell’interesse di entrambe le parti in gioco: finalizzare progetti ben strutturati su un piano tecnologico e realizzabili dai vendor con il giusto riconoscimento del profitto che rappresenta lo scopo naturale dell’attività di impresa, a differenza di quanto è richiesto alle in-house il cui scopo è quello del massimizzare i risultati per la PA dante causa trovando copertura dei propri costi.
Le in-house possiedono un patrimonio di conoscenza relativamente alle infrastrutture, ai sistemi, ai software, e ai processi degli Enti pubblici Soci, che permette di garantire una continuità dei servizi e un costante mantenimento del patrimonio pubblico.
Le in-house in sintesi possono continuare a svolgere un ruolo sussidiario e complementare delle Pubbliche Amministrazioni di appartenenza e ritengono anche di poter supportare le PA nello svolgimento di quei compiti che non possono essere esternalizzati (p.es. quello di RTD e CISO) al di fuori dello stretto perimetro della Pubblica Amministrazione stimolando a tal fine l’azione legislativa.
Le società in house sono fondamentali per la pubblica amministrazione perché sono quella parte della pubblica amministrazione che conosce ed interagisce con il mercato. Ha conoscenze profonde del funzionamento della pubblica amministrazione ed è in grado di contribuire con innovazione tecnologica e innovazione di processi per disegnare la visione di una pubblica amministrazione cittadino-centrica e che risponde alle esigenze odierne e future.
Sulla base di queste premesse, quella che segue è una declinazione del “digital sustainability paper” che definisce il posizionamento delle in-house all’interno della Fondazione e come elemento fondante del gruppo di lavoro dedicato alle in-house IT.
STEFANO GIANNANDREA
Direttore Divisione Sicurezza, Ambiente & Emergenza, Lepida
01 Mar, 2023
Ruolo Cruciale delle Società In-House nella Trasformazione Digitale
01 Mar, 2023
Promozione dell’Accessibilità e della Parità di Accesso ai Servizi Digitali
01 Mar, 2023
Flessibilità Operativa delle In-House per Rispondere alle Esigenze della PA
01 Mar, 2023
Strutturazione e incontro tra Domanda Pubblica e Offerta Privata
01 Mar, 2023
Conservazione della Conoscenza e Garanzia di Continuità Operativa
01 Mar, 2023
Supporto a Funzioni Strategiche Non Esternalizzabili
01 Mar, 2023
Massimizzazione del Valore Pubblico attraverso la Sostenibilità Digitale
01 Mar, 2023
Allineamento con gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDG)
01 Mar, 2023
Collaborazione Strategica e Coinvolgimento degli Stakeholder
01 Mar, 2023
Diffusione di una Cultura della Sostenibilità Digitale
